Come vengono fatti i jeans Made in Italy? Scopri come creiamo Iceman di Spirit of St. Louis
Abbiamo pubblicato un lungo video – destinato agli appassionati – che integra l’articolo che spiega come e perché Spirit of St. Louis ha deciso di produrre solo abbigliamento fatto in Italia. Il video mostra tutte le fesi di confezionamento dei nostri blue jeans più amati dal pubblico.
Con questo articolo entriamo in un vero laboratorio di manifattura italiana e scopriamo tutti i passaggi e i segreti che trasformano il miglior denim nei più bei jeans d’Italia.
Come vengono fatti i jeans Made in Italy? Entriamo in un laboratorio e scopriamolo con un video
Come realizziamo un paio di Iceman, il blue jeans vintage dei pionieri e i ricercatori d’oro americani nell’anno 1881
Vi presentiamo Iceman in Denim giapponese; replica di un blue jeans americano del 1881.
In un video, piuttosto lungo per questo genere di contenuti (20 minuti), intitolato: “Come vengono fatti i jeans Made in Italy?” abbiamo immortalato tutti i passaggi principali che hanno portato alla creazione del nostro blue jeans più richiesto, fatto interamente da mani italiane.
Abbiamo riportato di seguito tutti i passaggi della produzione dei blue jeans Made in Italy e il video.
Ecco come vengono fatti i jeans Made in Italy…
La tripla impuntura parallela
È una lavorazione complessa che necessita di macchinari appositi e di una particolare abilità tecnica dell’artigiano, senza i quali è difficile ottenere risultati egregi.
I sacchi tasca
I nostri sacchi tasca e le etichette dei capi Spirit of St. Louis sono realizzati con una tela in cotone grezzo con filo doppio o triplo ritorto, di qualità.
Ogni etichetta, ogni sacco tasca, vengono stampati a mano con dei timbri speciali creati appositamente per noi. Poi vengono tagliati a mano uno per uno e successivamente stirati singolarmente, prima di essere cuciti sui tessuti.
L’etichetta interna
È la carta di identità del tuo capo. Indica la taglia e i consigli sui lavaggi. Inquadrando il QR code verrai indirizzato direttamente alla pagina completa dei consigli su come fare durare più a lungo i tuoi pantaloni Spirit of St. Louis.
Il cinturone
Uno degli aspetti più interessanti del nostro lavoro è la differenza nelle lavorazioni sui vari tessuti.
Dato che i nostri capi si caratterizzano per la ricchezza di dettagli e la sovrapposizione di molti strati, i tessuti aventi spessore e una “mano” del tutto diversa tra loro, devono essere lavorati in maniera molto diversa.
Quindi, sovrapporre più strati di un cotone leggero oppure di Denim pesante, un tessuto morbido o un tessuto più rigido, non è la stessa cosa.
In più se si utilizza un filo spesso, come quello che piace a noi di Spirit of St. Louis, la cosa si complica ancora di più, perché occorrono macchinari speciali, predisposti a questo tipo… di “stress”.
Ma…, come recitava un famoso spot pubblicitario, “La potenza è nulla senza controllo”, così è anche nella manifattura; infatti è solo grazie alla mano esperta dei sarti specializzati, se è possibile raggiungere i nostri livelli elevati di qualità e di precisione dei dettagli.
La tripla impuntura parallela, con le caratteristiche dei pantaloni in stile vintage di Spirit of St. Louis ne è una conferma, così come molti altri dettagli dei nostri capi.
Come vedi non c’è niente di scontato o di facile quando si sta realizzando un capo fatto a mano.
La manualità interviene in tutti quei passaggi in cui le operazioni si fanno complesse.
Con pazienza. Molta pazienza… e un pizzico di esperienza in più.

Il fissaggio del cinturino posteriore
Ampio e avvolgente, occupa tutta la larghezza della cintura da fianco a fianco, con numerose salde che lo rendono robusto e resistente.
Il cinturino posteriore è forse il dettaglio più caratteristico del nostro Iceman: il pantalone che abbiamo ripreso da un modello risalente alla fine del 1800 americano e che fu indossato dai pionieri americani, dai minatori e dai cercatori d’oro.
L’etichetta sul cinturone
Lo stesso avviene per le etichette sul cinturone: stampate e cucite a mano, una per una…
Ogni singolo passaggio richiede attenzione ed estrema precisione, il che può richiedere più tempo di quello assorbito nelle lavorazioni industriali standardizzate.
L’inserimento dei passanti
Al pari di tutte le altre operazioni, anche l’applicazione dei passanti viene fatta a mano.
Osservare i passaggi manuali di questa fase ci fa tornare alla realtà delle cose. Spesso diamo per scontato che tutto sia fatto in automatico da una macchina; in realtà tutto si svolge con metodi sorprendentemente tradizionali.
La travettatura
Aggiungiamo molte travette su tutti i punti soggetti a maggiore stress durante l’utilizzo del capo; così, oltre a garantirti una alta qualità, i capi sono anche più belli e dettagliati.
Le segnature a mano sui punti più cruciali, ci aiutano a garantire la tenuta di tasche e cinturini. Così i pantaloni Spirit of St. Louis diventano indistruttibili.
La travettatura è una fase cruciale di qualsiasi produzione di abbigliamento; tanto nella moda di consumo, quanto nell’alta moda. La travetta (o salda) serve a rinforzare tutti i punti soggetti a maggiore sollecitazione, garantendo la tenuta di tasche, passanti, asole e così via.
Nei nostri capi è richiesta una particolare pulizia del dettaglio e una maggiore cura nel posizionamento, poiché chiediamo che sui nostri pantaloni la resistenza e la qualità sia doppia rispetto a un normale pantalone.
Fili di diversi colori e spessori
Non c’è niente di scontato dietro alle cose fatte a mano. Durante la lavorazione può accadere di dover passare da un tipo di filo all’altro, diversi per colore, materiale o di spessore differente; il che impreziosisce ancora di più ogni capo marchiato Spirit of St. Louis.
L’applicazione dei bottoni in acciaio
Anche i nostri bottoni sono un prodotto italiano: fabbricati in Italia e personalizzati per noi vicino a casa nostra… Tutto l’indotto delle nostre collezioni si sviluppa all’interno di un ristretto raggio di pochi chilometri attorno alla città di Vicenza.
Ecco perché, prima di essere 100% vero Made in Italy, Spirit of St. Louis è 100% vero Made in Veneto.
Segnatura e applicazione fatte a mano, come tutto il resto.
Come vengono fatti
i jeans Made in Italy?
Guarda il video:
Articolo scritto dall’ufficio prototipi di Spirit of St. Louis Italia ©.
Leggi tutti gli articoli sui
blue jeans e sul denim
- La storia dei blue jeans
Tutto, ma proprio tutto sul blue jeans - Come abbinare i jeans. Cosa indossare con i blue jeans
Con cosa abbiniamo i blue jeans? - Perché i blue jeans scoloriscono?
Scopri tutte le cause dello scolorimento - Lavare i blue jeans? Non farlo! parola di Levi’s
Tutti i consigli dell’amministratore delegato di Levi’s - Linea Japan, una bellezza per gli occhi
Il denim è una bellezza; se non è colorato in modo naturale che piacere è? - Blue jeans: lavare a secco o in lavatrice?
Vediamo caso per caso cosa conviene fare; ecco tutto quello che c’è da sapere per non sbagliarsi mai. - Blue jeans cinque tasche: una storia americana che vive ancora oggi
- Perché il blue jeans macchiano di blu? Scopriamo come prevenirlo
- Come vengono fatti i jeans in Italia? Guarda il video con tutti i nostri segreti
- Jeans con cimosa: guida tecnica tra qualità reale, costi e miti del denim
