Blue jeans, meglio lavarli a secco o in lavatrice? Ecco la guida definitiva

Lavare a secco o in lavatrice? Scommettiamo che per molti è un dubbio amletico.
A volte la pulitura a secco sembra una scelta obbligata, altre volte lavare un capo in lavatrice ci fa sentire in colpa.
Scegliere come pulire un abito o un pantalone, specie se in tessuto pregiato, delicato o in denim, può cambiare volto e forma a ciò che indossiamo.
Oggi vi daremo tutte le informazioni necessarie al più corretto lavaggio del denim, come il nostro blue jeans anni ’50 Cinquetasche, così da mettervi nelle condizioni di decidere come cambiare aspetto e personalità al vostro jeans preferito, senza più ripensamenti.

Anche se Spirit of St. Louis propende per la terza via, scopriamo insieme quand’è il caso di investire in un buon lavaggio a secco e quando invece possiamo andare tranquilli in lavatrice, ma consapevoli che il nostro capo cambierà personalità, senza possibilità di ritorno.
Via dunque alle risposte sull’annosa questione: blue jeans, lavare a secco o in lavatrice?

Blu jeans, meglio lavarlo a secco o in lavatrice?

A sinistra il denim lavato a secco mantiene il suo aspetto originale, a destra ecco come cambia volto una volta lavato in acqua.

L’origine del colore indaco del jeans giapponese

Nell’articolo in cui abbiamo parlato più diffusamente del denim giapponese, ci siamo soffermati sulle origini del colore indaco, che deriva dall’omonima pianta e che è diventata caratteristica quasi esclusiva, come un marchio di fabbrica, del jeans del sol levante.

Conoscerne la storia significa essere consapevoli del valore di questa millenaria tradizione, ve la abbiamo raccontata in questo articolo.. Non solo, ma sapere cos’è il jeans e ripercorrerne l’evoluzione, ci darà anche la possibilità di conoscerne i segreti, come quello legato al suo colore per antonomiasia.

Gli esperti ci insegnano ad evitare la lavatrice ma…

Un recente articolo apparso sia su Repubblica che sull’Huff Post, ha rivelato che il CEO di Levi’s, Chip Bergh, non lava mai i suoi jeans in lavatrice.

Ecco tutti i consigli di Chip Bergh per pulire i tuoi jeans senza metterli in lavatrice.

Secondo i puristi del denim infatti la lavatrice rovina il tessuto, cambia faccia al colore e riduce la durata dei capi.

Vediamo quando è consigliabile lavare un capo a secco oppure in lavatrice.

Ognuno di noi, crediamo, saprà già che un tessuto, specialmente se non è stato trattato dal produttore, una volta lavato in lavatrice, può cambiare e di molto il suo aspetto e le sue performances. Ad ogni lavaggio, specie i tessuti meno pregiati, andranno in contro ad un progressivo degrado.

Quando laviamo i nostri capi di cotone in lavatrice o a mano, i colori si smarriscono; la trama cede pelucchi o crea, nei casi più sfortunati, persino degli orrendi pallini.

La maggior parte delle volte, nel campo della moda di consumo, il problema non si pone.
Il produttore infatti ci mette in vetrina e sugli scaffali abiti realizzati con tessuti già trattati.

Iceman è il blue jeans che Spirit of St. Louis ha creato in denim giapponese di elevata qualità - luxury men workwear

Iceman è il blue jeans – luxury men workwear – che Spirit of St. Louis ha creato in denim giapponese di elevata qualità

 

DAI UN’OCCHIATA A QUESTO BLUE JEANS


Cosa significa tessuto trattato?

Abitualmente, quando acquistiamo un jeans o un pantalone in cotone, non ci poniamo nemmeno il problema.
Siamo certi che al 99% si tratta di una capo da lavare in lavatrice. Basterà dare un’occhiata all’etichetta della composizione e ai consigli del produttore prima del primo lavaggio.

LEGGI ATTENTAMENTE E SEGUI I NOSTRI CONSIGLI che trovi sull’etichetta interna al tuo blue jeans Spirit of St. Louis!

La maggior parte delle nostre creazioni vengono rilasciate in una delle seguenti opzioni:

1. Tessuto prelavato o capo trattato;
2. Tessuto non trattato e capo al grezzo (o naturale).

Un capo trattato è passato attraverso processi di trattamento del tessuto che il più delle volte comprende anche uno o più lavaggi in acqua.
L’esempio più classico è quello del jeans lavato assieme a pietre o altri oggetti abrasivi che creano l’ormai classico effetto usura e persino dei veri e propri strappi sulla superficie; tipicamente sulle ginocchia. Questo è un tipo di trattamento che noi non facciamo mai.

A cosa serve trattare il tessuto oppure il capo finito?

Le tecniche di trattamento servono se si vogliono ottenere degli effetti particolari sul capo.
Ad esempio possono servire se vogliamo ottenere un effetto invecchiato, se vogliamo tingere o stingere il tessuto e così via.

La funzione principale del trattamento include appunto il lavaggio in acqua e questo serve in tutti i casi in cui il tessuto presenti un calo naturale, a far sì che esso venga stabilizzato.
Senza questo processo infatti occorrerebbe realizzare dei capi molto più grandi prevedendo che, quando il cliente lo laverà in lavatrice, esso calerà alla taglia reale del cliente.
Questo non lo vedremo mai in un negozio, perché il cliente acquista ciò che prova oppure ciò che a colpo d’occhio sa che gli andrà bene.
È possibile invece che acquistando online, il venditore ci indichi attraverso una apposita scheda, le percentuali di calo di ciascun capo.

Iceman by Spirit of St. Louis il blue jeans uomo fatto con il denim giapponese - abbigliamento da lavoro da uomo di lusso

Esempio di blue jeans in tessuto grezzo, ovvero, naturale, non trattato.
Nella foto, dettaglio di: Iceman di Spirit of St. Louis

 

Al contrario, quando definiamo “grezzo” un capo, non ci riferiamo affatto a un pantalone, un gilet, o altro, incompleto o di qualità inferiore.
Per grezzo, intendiamo un capo che presenta il tessuto originale, senza alcun intervento né prima, né durante, né successivamente alla sua creazione.

È questo il caso, ad esempio, del Cinquetasche o del Iceman prima edizione, in denim giapponese creato da Spirit of St. Louis.

Iceman, il blue jeans in stile retrò di Spirit of St. Louis in pregiato denim giapponese

 

Lavare a secco o in lavatrice, cosa consiglia Spirit of St. Louis?

Questi particolari modelli sono confezionati con un denim estremamente pregiato ed esteticamente molto bello e raffinato. Infatti l’aggettivo più utilizzato dai nostri clienti per definire i nostri blue jeans è, spettacolare.

Vale la pena lavarlo in lavatrice? Cambia molto?
Spirit of St. Louis fa in modo che il capo acquistato non presenti alcun calo in caso di lavaggi alle temperature indicate nell’etichetta.

Lo stesso principio vale per il denim.

Ciò che dovremo considerare quindi, non è la questione della taglia, bensì piuttosto la questione del colore e della “mano” del tessuto; ovvero la morbidezza e l’effetto al tatto che dopo un lavaggio in acqua cambierà di sicuro.
Un altro fondamentale aspetto che il lavaggio in lavatrice va a mutare è sicuramente il colore.

Lavare a secco o in lavatrice i jeans di Spirit of St. Louis cambierà questi due fattori dell’aspetto del capo.
Soprattutto il colore presenterà notevoli differenze.
Quando immergiamo i blue jeans nell’acqua il suo colore indaco si scioglie andando a penetrare nel tessuto.
Anche se una gran parte del colore andrà persa, i pantaloni, che inizialmente hanno un colore neutro tra il blu e il grigio, diventeranno di un blu più intenso e tendente all’azzurro.
Che sia più bello il nostro denim lavato a secco oppure in lavatrice (o a mano ma sempre in acqua) è una questione di gusti.
Preferisci un jeans dall’aspetto più raffinato e ricercato oppure vuoi un jeans più sportivo e dall’aspetto street?

A te la scelta.

Ciò che ti assicuriamo è che il bluejeans di Spirit of St. Louis, anche dopo il lavaggio in acqua manterrà tutto il fascino del suo volto alternativo molto a lungo.

Cinquetasche è iI blue jeans degli anni 50 - luxury men workwear - Iceman by Spirit of St. Louis il blue jeans uomo fatto con il denim giapponese - abbigliamento da lavoro da uomo di lusso - Spirit of St. Louis li fa con il denim giapponese

Cinquetasche è iI bluejeans degli anni 50? Spirit of St. Louis li fa con il denim giapponese – luxury men workwear

DAI UN’OCCHIATA AL NOSTRO BLUE JEANS DEGLI ANNI 50


Esiste una terza via tra lavare a secco o in lavatrice?

Una alternativa al lavaggio in lavatrice, sempre secondo Chip Bergh ci sarebbe ed è la stessa che noi di Spirit of St. Louis utilizziamo non solo per i capi più preziosi, ma anche per le t-shirt a cui siamo più affezionati.

Nelle nostre istruzioni infatti leggiamo: “Se possibile, lavalo sempre in acqua fredda, a mano e a rovescio”; il trucco è questo.
Infatti secondo alcuni studi dell’Università dell’Alberta, i batteri e le impurità che rimangono sul denim, sono originati dal nostro corpo.
Quindi, se da un lato non risultano essere affatto nocivi, dall’altro ci autorizzano a rimuovere lo sporco tamponando con un panno bagnato; o, tuttalpiù a lavarlo a mano, sempre a rovescio, per non ledere il colore originale.

È sempre consigliato il detersivo liquido poiché quello in polvere potrebbe lasciare delle tracce schiarenti.
Deve essere lavato a rovescio, sempre separato dagli altri capi, steso sempre a rovescio, ad asciugare naturalmente al sole E MAI IN ASCIUGATRICE, ed infine stirarlo ancora al rovescio.

Ma in fondo, ciò che più di tutto conta sapere, è che i jeans più pregiati, come il nostro, non sono stati pre-lavati, trattati e sbiaditi; quindi la tintura non è stata fissata.

Ciò comporta che il nostro jeans, se indossato ogni giorno, adattando il proprio fit alle vostre forme, raggiungerà un grado di personalizzazione creato su di voi, stingendo dove le vostre forme lo richiedono naturalmente.

Diventando quindi il vostro jeans, fatto su misura, diverso da tutti gli altri. Unico ed irripetibile.

Non siamo riusciti a convincerti? OK, sei tu il capo 😁, ma prima di lavare i tuoi jeans in lavatrice segui i nostri 8 consigli per non rovinarli.

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